martedì 17 maggio 2011

Primo soccorso

Il D. Lgs. 81/2008, e s.m.i., dispone la formazione per addetti al pronto soccorso aziendale, in modo da affrontare le situazioni di emergenza e di primo intervento sanitario a tutela della salute di eventuale personale esposto ad eventi dannosi e che presenti lesioni fisiche o che si trovi in uno stato di difficoltà e in pericolo di vita, in attesa dell’arrivo degli operatori del campo medico competenti.



La normativa prevede che l’addetto al primo soccorso riceva, a seguito di quello che è un assolvimento agli obblighi di legge da parte del datore di lavoro, adeguata formazione sulla capacità di intervenire con le idonee tecniche di primo soccorso nelle situazioni di pericolo per lo stato fisico del personale coinvolto a seguito di eventi dannosi e nocivi.

L’addetto al primo soccorso deve quindi saper attuare le azioni previste in situazioni di emergenza a fronte di un successivo intervento medico.

La Gestione delle Emergenze è disciplinata dal D.lgs.81/08 e s.m.i. alla Sezione VI GESTIONE DELLE EMERGENZE del CAPO III GESTIONE DELLA PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO del TITOLO I PRINCIPI COMUNI.

In particolare, per quanto riguarda il Primo Soccorso, all’articolo 45 è specificato che i requisiti del personale addetto e la sua formazione, individuati in relazione alla natura dell’attività, al numero dei lavoratori occupati ed ai fattori di rischio sono individuati dal decreto ministeriale 15 luglio 2003, n. 388 e dai successivi decreti ministeriali di adeguamento acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano.



Il D.M. 388/03 riporta la seguente Classificazione delle aziende:

Le aziende ovvero le unità produttive sono classificate, tenuto conto della tipologia di attività svolta, del numero dei lavoratori occupati e dei fattori di rischio, in tre gruppi.



Gruppo A

  • Aziende o unità produttive con attività industriali, soggette all'obbligo di dichiarazione o notifica, di cui all'articolo 2, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334, centrali termoelettriche, impianti e laboratori nucleari di cui agli articoli 7, 28 e 33 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, aziende estrattive ed altre attività minerarie definite dal decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 624, lavori in sotterraneo di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1956, n. 320, aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri e munizioni;

  • Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro, quali desumibili dalle statistiche nazionali INAIL relative al triennio precedente ed aggiornate al 31 dicembre di ciascun anno (clicca sul collegamento per consultare la tabella). Le predette statistiche nazionali INAIL sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale;

  • Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell'agricoltura.

Gruppo B

  • aziende o unità produttive con tre o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A.

Gruppo C

  • aziende o unità produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel gruppo A.

Obiettivi: Gli argomenti trattati dal corso riguardano l'attuazione dei primi interventi di primo soccorso, le conoscenze generali sui traumi e le patologie specifiche dell'ambiente di lavoro, allo scopo di fornire le conoscenze necessarie per attuare le azioni previste in situazioni di emergenza a fronte di un successivo intervento medico.



Riferimenti normativi:

Le discipline impartite sono conformi a quanto previsto dagli Allegati n. 3 e n. 4 del Decreto Ministeriale 388 del 15 Luglio 2003 "Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale" ed al Decreto Legislativo n. 81 del 9 Aprile 2008 e s.m.i

Attestato:

  Possibilità di rilascio attestato valido ai fini di legge conseguito su piattaforma FAD

Tecnico Hardware ed Installatore Reti

Il corso è rivolto a coloro che vogliono imparare a riparare ed assemblare i personal computer, ma anche a coloro che voglio diventare installatori reti lan.
Il tecnico hardware è una figura che conosce la struttura interna dei PC, conosce le varie architetture ed i vari tipi di memoria, bus, schede, supporti magnetici, supporti ottici, schede grafiche e sonore, stampanti, modem, scanner ed altre periferiche.Sa come assemblare e disassemblare un personal computer. Sa come installare e configurare componenti hardware aggiuntivi. E' in grado di svolgere attività di manutenzione, collaudo e assistenza sui sistemi hardware. Sa come diagnosticare e risolvere i malfunzionamenti dei pc e delle periferiche. Conosce le varie possibilità di aggiornamento di un PC.  E' aggiornato sulle nuove tecnologie e sulle novità del mercato e sa scegliere le componenti più adatte a seconda delle esigenze. Sa lavorare in autonomia e ha buone capacità relazionali.
L'installatore reti lan è una figura che sa progettare, installare e configurare una rete aziendale.

Requisiti

Conoscenza di base di Windows

Durata del Corso

La durata del corso è di 56 ore, normalmente suddivise in ventotto lezioni di due ore.

Volendo è possibile seguire solo uno o più moduli del corso elencati di seguito.





ModuloOre 
Assemblaggio PC 20
Installazione Reti LAN 20
Riparazione PC e Periferiche 16
Totale 56












Per iscrizioni clicca qui.

R.S.P.P. ‐ Datore di lavoro

L'art. 34 comma 2 del D. Lgs. 81/2008 prevede la possibilità che il Datore di lavoro svolga direttamente la funzione di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. I contenuti minimi del corso di formazione sono previsti all’art. 2 del D.M. 16 gennaio 1997.

Destinatari:

  • Aziende artigiane e industriali fino a 30 addetti

  • Datori di lavoro di aziende agricole e zootecniche fino a 10 addetti

  • Datori di lavoro di aziende della pesca fino a 20 addetti

  • Datori di lavoro di altre aziende fino a 200 addetti

Oltre a ciò ci sono alcuni casi nei quali il Datore di Lavoro non può svolgere direttamente il compito di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (art. 31, comma 6 del D.Lgs. 81/2008) che sono:

  • Nelle aziende industriali di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334, e successive modificazioni, soggette all'obbligo di notifica o rapporto, ai sensi degli articoli 6 e 8 del medesimo decreto;

  • Nelle centrali termoelettriche;

  • Negli impianti ed installazioni di cui agli articoli 7, 28 e 33 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, e successive modificazioni;

  • Nelle aziende per la fabbricazione ed il deposito separato di esplosivi, polveri e munizioni;

  • Nelle aziende industriali con oltre 200 lavoratori;

  • Nelle industrie estrattive con oltre 50 lavoratori;

  • Nelle strutture di ricovero e cura pubbliche e private con oltre 50 lavoratori.

Durata:

 16 ore

Metodologia:

  • lezioni multimediali e slide di commento sincronizzate

  • Documenti e dispense scaricabili dal sito

  • Test e verifica di apprendimento

Verifiche:

Solo con il superamento della verifica si può accedere alla lezione successiva.

Conclusione del Modulo: 

Alla fine di ogni modulo verrà effettuata una verifica di apprendimento da inviare on line al docente del corso per la valutazione individuale.

Attestato:

Alla conclusione del corso, verrà consegnato un Attestato dell'avvenuta formazione valido su tutto il territorio nazionale.

 Riconoscimenti

La nostra scuola è partner del CONSORZIO INFOTEL.Tutti i corsi fad (formazione a distanza) sulla sicurezza e la privacy sono realizzati in collaborazione con tale consorzio.

Consorzio Infotel, in collaborazione con la Globalform s.r.l, è centro accreditato dalla Regione Campania e grazie alle proficue partnership con il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), con l’Università Guglielmo Marconi ecc.., eroga corsi di formazione e in particolare corsi nell’ambito della Sicurezza ai sensi del D.Lgs. 81/08 come modificato dal D.Lgs. 106/09.

Iscrizione e pagamenti

Il corso può essere seguito in due modalità con supporto dell'insegnante e senza supporto dell'insegnante.

I nostri corsi inoltre hanno costi differenti se a frequentarli sono soci o esterni.

Ecco i costi riservati ai soci:

Ecco i corsi riservati ai non soci:

I soci avranno rilasciata una ricevuta fiscale mentre i non soci avranno rilasciata una fattura con iva al 20%.

Per coloro che intendono diventare soci ed effettuano l'iscrizione dal web la tessera associativa è gratuita.

Esempio del corso:

Primo soccorso - Aggiornamento

Come è noto, la normativa sulla sicurezza assegna importanti compiti al RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza)per partecipare in modo attivo alla sicurezza del lavoro in azienda.

I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza insieme con il datore di lavoro, il medico competente, gli esperti e gli addetti alla sicurezza costituiscono elemento fondamentale del sistema di organizzazione della sicurezza aziendale.

Attraverso la loro partecipazione costruttiva sono chiamati a concorrere alle misure di miglioramento delle condizioni di sicurezza dei posti di lavoro e nello stesso a fungere da anello di congiunzione tra il responsabile e tutti i dipendenti.

Secondo quanto stabilito dal comma 11 dell’articolo 37 del Dlgs 81/08 e s.m.i., è necessario che il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza segua dei cosi di aggiornamenti periodici:

La contrattazione collettiva nazionale disciplina le modalità dell’obbligo di aggiornamento periodico, la cui durata non può essere inferiore a 4 ore annue per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori e a 8 ore annue per le imprese che occupano più di 50 lavoratori.

Riferimenti normativi:

Le discipline impartite sono conformi a quanto previsto dagli Allegati n. 3 e n. 4 del Decreto Ministeriale 388 del 15 Luglio 2003 "Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale" ed al Decreto Legislativo n. 81 del 9 Aprile 2008 e s.m.i

Aggiornamento R.S.P.P. - 100 ore

L’Accordo Stato Regioni del 26 gennaio 2006 ha previsto le modalità per l’effettuazione dei corsi da parte degli R.S.P.P. In particolare si precisa come l’esonero del modulo B (per coloro che sono stati designati prima del 14 febbraio 2003, con esperienza lavorativa nel settore superiore ai 3 anni) non significa “esonero permanente” ma solo la possibilità di continuare a svolgere il ruolo di RSPP e l’obbligo successivo di svolgere l’aggiornamento immediato previsto dal modulo B.

L’aggiornamento immediato (Accordo Stato-Regioni del 26 gennaio 2006 di cui all'articolo 32, comma 6 del Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008) può “essere effettuato anche con modalità di formazione a distanza” e fa riferimento ai contenuti dei seguenti moduli: 100 ore per tutti i macrosettori: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9

Lista dei macrosettori interessati:

1. Agricoltura;

2. Pesca;

3. Costruzioni;

4. Industrie in genere;

5. Chimica, raffinerie, gomma;

6. Commercio;

7. Sanità;

8. Pubb. Amm. Scuola;

9. Uffici, servizi, alberghi.

  

Attestato

Al termine del corso verrà rilasciato un attestato valido ai fini di legge.

Riconoscimenti

La nostra scuola è partner del CONSORZIO INFOTEL.Tutti i corsi fad (formazione a distanza) sulla sicurezza e la privacy sono realizzati in collaborazione con tale consorzio.

Consorzio Infotel, in collaborazione con la Globalform s.r.l, è centro accreditato dalla Regione Campania e grazie alle proficue partnership con il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), con l’Università Guglielmo Marconi ecc.., eroga corsi di formazione e in particolare corsi nell’ambito della Sicurezza ai sensi del D.Lgs. 81/08 come modificato dal D.Lgs. 106/09.

Iscrizione e pagamenti

Il corso può essere seguito in due modalità con supporto dell'insegnante e senza supporto dell'insegnante.

I nostri corsi inoltre hanno costi differenti se a frequentarli sono soci o esterni.

Ecco i costi riservati ai soci:

Ecco i corsi riservati ai non soci:

I soci avranno rilasciata una ricevuta fiscale mentre i non soci avranno rilasciata una fattura con iva al 20%.

Per coloro che intendono diventare soci ed effettuano l'iscrizione dal web la tessera associativa è gratuita.

Aggiornamento R.S.P.P. – 60 ore

L’Accordo Stato Regioni del 26 gennaio 2006 ha previsto le modalità per l’effettuazione dei corsi da parte degli R.S.P.P. In particolare si precisa come l’esonero del modulo B (per coloro che sono stati designati prima del 14 febbraio 2003, con esperienza lavorativa nel settore superiore ai 3 anni) non significa “esonero permanente” ma solo la possibilità di continuare a svolgere il ruolo di RSPP e l’obbligo successivo di svolgere l’aggiornamento immediato previsto dal modulo B.

L’aggiornamento immediato (Accordo Stato-Regioni del 26 gennaio 2006 di cui all'articolo 32, comma 6 del Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008) può “essere effettuato anche con modalità di formazione a distanza” e fa riferimento ai contenuti dei seguenti moduli: 60 ore per i macrosettorì 3, 4, 5, 7

Lista dei macrosettori interessati:

3. Costruzioni;

4. Industrie in genere;

5. Chimica, raffinerie, gomma;

7. Sanità

Attestato

Al termine del corso verrà rilasciato un attestato valido ai fini di legge.

Riconoscimenti

La nostra scuola è partner del CONSORZIO INFOTEL.Tutti i corsi fad (formazione a distanza) sulla sicurezza e la privacy sono realizzati in collaborazione con tale consorzio.

Consorzio Infotel, in collaborazione con la Globalform s.r.l, è centro accreditato dalla Regione Campania e grazie alle proficue partnership con il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), con l’Università Guglielmo Marconi ecc.., eroga corsi di formazione e in particolare corsi nell’ambito della Sicurezza ai sensi del D.Lgs. 81/08 come modificato dal D.Lgs. 106/09.

Iscrizione e pagamenti

Il corso può essere seguito in due modalità con supporto dell'insegnante e senza supporto dell'insegnante.

I nostri corsi inoltre hanno costi differenti se a frequentarli sono soci o esterni.

Ecco i costi riservati ai soci:

Ecco i corsi riservati ai non soci:

I soci avranno rilasciata una ricevuta fiscale mentre i non soci avranno rilasciata una fattura con iva al 20%.

Per coloro che intendono diventare soci ed effettuano l'iscrizione dal web la tessera associativa è gratuita.

Movimentazione manuale dei carichi

Le affezioni cronico-degenerative della colonna vertebrale sono di frequente riscontro presso la collettività lavorativa. Esse, sotto il profilo della molteplicità delle sofferenze e dei costi economici e sociali indotti (assenze per malattie, cure, cambiamenti di lavoro, invalidità) rappresentano uno dei principali problemi sanitari legati al lavoro.



L'informazione e la formazione dei lavoratori assume un ruolo determinante, al fine di strutturare un vero e proprio training al corretto svolgimento delle specifiche manovre di movimentazione manuale previste dal compito lavorativo.



La Movimentazione Manuale dei Carichi non è caratteristica di uno specifico comparto, ma riguarda la quasi totalità delle attività lavorative, assume quindi molta importanza per tutti i lavoratori e loro rappresentanti.



Rischi

Una non corretta Movimentazione Manuale può provocare distorsioni, lombalgie (il comune mal di schiena), lombalgie acute o "colpo della strega", ernie del disco (che come conseguenza può portare la sciatica), strappi muscolari, fino alle lesioni dorso-lombari gravi.



Il 20% degli infortuni lavorativi avviene a livello del rachide lombare in occasione di attività di sollevamento di oggetti pesanti eseguite in modo imprudente.



A questi rischi, strettamente legati all'attività, si collegano altri possibili rischi dovuti al trasporto di un carico:

  • Esso può cadere, provocando contusioni o fratture;

  • Può essere caldo o tagliente, con possibilità di ustioni o lesioni;

  • Può non far vedere scalini o oggetti che si trovano per terra, facendo inciampare.

Obblighi del datore di lavoro

Art.168 D.lgs. 81/08 e s.m.i.



Il datore di lavoro adotta le misure organizzative necessarie e ricorre ai mezzi appropriati, in particolare attrezzature meccaniche, per evitare la necessità di una movimentazione manuale dei carichi da parte dei lavoratori.



Se non è possibile eliminare la movimentazione manuale deve fornire i mezzi adeguati, allo scopo di ridurre il rischio che comporta la movimentazione manuale di detti carichi, tenendo conto dell’Allegato XXXIII.



Informazione, formazione e addestramento (Art. 169 D.lgs.81/08 e s.m.i.)

  • Tenendo conto dell’allegato XXXIII, il datore di lavoro:
    • Fornisce ai lavoratori le informazioni adeguate relativamente al peso ed alle altre caratteristiche del carico movimentato;

    • Assicura ad essi la formazione adeguata in relazione ai rischi lavorativi ed alle modalità di corretta esecuzione delle attività.




  • Il datore di lavoro fornisce ai lavoratori l’addestramento adeguato in merito alle corrette manovre e procedure da adottare nella movimentazione manuale dei carichi.

Proprio al fine di adempiere a tali obblighi, il corso costituisce uno strumento di informazione e formazione per i lavoratori impegnati nelle attività di movimentazione dei carichi.



Obiettivi:

Sensibilizzare i lavoratori rispetto al pericolo della movimentazione manuale dei carichi ed ai possibili infortuni.



Il corso è rivolto a tutti gli operatori che quotidianamente devono tutelarsi nel movimentare carichi di piccola, media e grande entità.



Riferimenti Normativi

Il D.lgs.81/08 e s.m.i. dedica il TITOLO VI alla MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI e l’ Allegato XXXIII - MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI

  

  

Attestato

Al termine del corso verrà rilasciato un attestato valido ai fini di legge.

Riconoscimenti

La nostra scuola è partner del CONSORZIO INFOTEL.Tutti i corsi fad (formazione a distanza) sulla sicurezza e la privacy sono realizzati in collaborazione con tale consorzio.

Consorzio Infotel, in collaborazione con la Globalform s.r.l, è centro accreditato dalla Regione Campania e grazie alle proficue partnership con il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), con l’Università Guglielmo Marconi ecc.., eroga corsi di formazione e in particolare corsi nell’ambito della Sicurezza ai sensi del D.Lgs. 81/08 come modificato dal D.Lgs. 106/09.

Iscrizione e pagamenti

Il corso può essere seguito in due modalità con supporto dell'insegnante e senza supporto dell'insegnante.

I nostri corsi inoltre hanno costi differenti se a frequentarli sono soci o esterni.

Ecco i costi riservati ai soci:

Ecco i corsi riservati ai non soci:

I soci avranno rilasciata una ricevuta fiscale mentre i non soci avranno rilasciata una fattura con iva al 20%.

Per coloro che intendono diventare soci ed effettuano l'iscrizione dal web la tessera associativa è gratuita.